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Ariadne - a nove anni dall'inizio

3 apr 2002

Aprile 1993: sono passati solo pochi mesi dalla diffusione dell'articolo "Worl-Wide Web: The Information Universe" - in cui Tim Berners-Lee e Robert Cailliau delineano, in modo per allora visionario, il mondo delle autostrade dell'informazione di oggi - ma i soci fondatori di Ariadne, giovani dottorandi in ingegneria informatica a Pavia, non esitano a proporre all'Università di Bologna un progetto basato sulla nuova architettura www o w3.

Siamo nel 1993, in un momento in cui il termine Internet era conosciuto in Italia solo presso gli Istituti di Ricerca o i Laboratori delle Università. Non esisteva praticamente la possibilità di acquistare per privati o imprese un accesso Internet. Nessuno usava la posta elettronica come l'intendiamo ora. Il browser grafico Mosaic (sviluppato da quel Marc Andersen dell' NCSA che di lì a poco fondava Netscape Corporation) non era ancora stato rilasciato.

Eppure dalla piccola Pavia Ariadne riusciva a sviluppare un progetto che la poneva al centro delle ricerche tecnologiche europee sul web e che la portava a partecipare al "World Wide Web and Beyond in phisics Research and applications", convegno internazionale che si teneva a San Miniato e a cui partecipavano guru del mondo web come lo stesso Tim Berners-Lee: al convegno Ariadne presentava il suo progetto di OPAC (Online Public Access Catalogue) per il Centro Inter-Bibliotecario dell'Università di Bologna, primo esempio di interrogazione via web di un database remoto.

In un momento in cui, come racconta Marcello Ricotti, amministratore delegato di Ariadne, non era possibile scrivere sul biglietto da visita la parola internet perché non si poteva essere capiti, si comprese l'importanza del web e soprattutto se ne intuirono i possibili utilizzi in settori commerciali differenti. Da allora Ariadne ha puntato sulla consolidazione della propria esperienza, cercando di non disperdere le proprie energie e arrivando a sviluppare competenze tecnologiche prima, e di dominio oggi, su settori specifici del mercato: le banche, le piccole e medie imprese, le assicurazioni, la logistica, la grande distribuzione, la pubblica amministrazione, le Università.

Come nel 1993, quando Ariadne accompagnò il CIB nella definizione del progetto fornendo non solo una competenza tecnologica, ma indicando suggerimenti anche nella progettazione e nella definizione delle strategie, così oggi Ariadne offre anche una totale affidabilità nel mantenimento dei progetti intrapresi.

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